
Il tempo che viviamo è spesso segnato da contrapposizioni nette: bianco o nero, giusto o sbagliato, senza possibilità di sfumature. Tutto questo alimenta la paura, la diffidenza e le divisioni, facendoci dimenticare la complessità della realtà e la ricchezza dell’incontro.
Il Natale ci consegna invece un messaggio profondamente diverso. Con l’Incarnazione, Dio sceglie di abitare il “mezzo”, di entrare nella fragilità umana e di tenere insieme ciò che sembra inconciliabile: divino e umano, eterno e tempo, grandezza e piccolezza, infinito e limite. Non un Dio lontano, ma un Dio che si fa bambino, che si abbassa per innalzare, che unisce senza annullare le differenze.
Questo è un invito anche per noi: imparare a non semplificare la realtà, a non cedere alla logica delle contrapposizioni, ma a diventare tessitori di legami, capaci di armonizzare punti di vista diversi e di trasformare i nodi in occasioni di incontro e di crescita. È insieme, nel “noi”, che ci avviciniamo un po’ di più alla verità e diventiamo capaci di cose grandi.
Con questo spirito, auguriamo a studenti, famiglie e amici dell’Istituto Canossiano un Natale autentico: un Natale che sappia generare dialogo, fiducia e relazioni, e che apra il cuore alla speranza

